Manutenzione del prato in primavera

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Quando il clima inizia a migliorare e la natura si risveglia dall’inverno, è tempo di prendersi più cura del prato. In questo modo, per tutta l’estate potrai godere di un bellissimo prato dall’aspetto sano.
  1. Rimuovi dal prato tutte le foglie e gli altri detriti

    Inizia rimuovendo dal prato le foglie e altri detriti come i ramoscelli. Il soffiatore di foglie porterà a termine il lavoro in modo rapido. Oltre alle foglie (secche), questo utensile è anche in grado di aspirare e tritare piccole quantità di scarti di potatura, che vengono depositati in un sacchetto per essere facilmente gettati.

  2. Taglio

    Non appena noti che l’erba inizia a crescere, puoi cominciare a tagliarla una volta a settimana. Tagliare periodicamente il prato fa aumentare il livello di ossigeno intorno all’erba, riducendo le probabilità che si formi il muschio. Prima di tagliarla, devi accertarti che l’erba sia asciutta. L’erba bagnata, infatti, resta attaccata e può intasare il tosaerba.

    A seconda di come viene utilizzato il prato e della temperatura ambiente, stabilisci la lunghezza dell’erba, selezionando nel tosaerba l’impostazione desiderata. Se si tratta di un prato ornamentale o se il tuo prato è in ombra per la maggior parte della giornata, fissa l’altezza di taglio a 2-3 cm. Se piuttosto è un prato in cui giocano bambini o animali domestici, fissa l’altezza di taglio a 4-5 cm. Se la temperatura è superiore a 25 °C, mantieni l’erba leggermente più lunga del normale. Se infatti l’erba viene tagliata troppo corta quando la temperatura è elevata, le radici potrebbero risentirne.

  3. Rimuovi il muschio

    Se in inverno è comparso il muschio, è meglio ripetere la scarificazione del prato anche in primavera. Puoi utilizzare uno speciale arieggiatore che strappa il muschio dal terreno e contemporaneamente ossigena il prato. Puoi procurarti l’arieggiatore non appena vedi l’erba crescere, già dall’inizio di aprile. Ti basterà quindi rastrellare il muschio e portarlo via.

  4. Semina

    È importante che la semina avvenga dopo l’inverno per consentire al prato di riprendere vigore e fare in modo che in primavera e per tutta l’estate sia pulito e sano. L’erba germoglia meglio quando le temperature sono leggermente più elevate, quindi i mesi migliori per la semina sono aprile e maggio. Se l’erba cresce fitta, il muschio ha meno possibilità di svilupparsi.

    Assicurati che l’erba resti umida fino a quando i suoi semi non saranno germogliati. Cerca di calpestare il prato il meno possibile, specialmente laddove hai seminato, poiché i fili d’erba appena germogliati sono molto fragili e possono subire danni irreparabili. Ricorda che gli uccelli amano i semi d’erba più di ogni cosa. Per contrastare gli uccelli ti consigliamo di piantare speciali semi che loro detestano (puoi acquistarli nei centri per il giardinaggio) oppure di spaventarli piantando in vari punti del prato alcuni bastoncini su cui avrai fissato dei pezzetti di carta di alluminio.

  5. Fertilizzazione

    Tutti i prati hanno bisogno di nutrienti. Ti consigliamo di fertilizzare il tuo prato in primavera e di ripetere l’operazione in estate. In questo modo lo proteggerai ulteriormente dalle malattie, aiutando l’erba a riprendere vigore più rapidamente e riducendo le probabilità che si formi il muschio.

    Sono disponibili diverse tipologie di fertilizzanti, che possono essere divisi in due gruppi principali: organici e chimici. Il fertilizzante chimico è più economico di quello organico e contiene tutti i minerali di cui il prato ha bisogno. Il fertilizzante organico contiene solo nutrienti naturali e resta attivo più a lungo del fertilizzante chimico. Tieni presente che la maggior parte dei fertilizzanti contiene sostanze tossiche per i bambini e gli animali domestici. Sapendo ciò, è consigliabile tenere i bambini e gli animali lontani dal prato per alcuni giorni, per consentire al fertilizzante di penetrare nel terreno. Segui sempre tutte le istruzioni riportate sulla confezione del prodotto.

  6. Taglio dei bordi

    In primavera puoi tagliare i bordi del prato per rimuovere l’erba incolta cresciuta in inverno e in generale per renderlo più bello. Ecco come fare:

    Passaggio 1: Stendi una porzione di spago lungo i bordi del prato
    Se vuoi tagliare un tratto dritto di prato, non devi fare altro che seguire lo spago. Posiziona due bastoncini alle estremità del bordo del prato, quindi aggiungine altri nel mezzo. A questo punto stendi una porzione di spago tra i bastoncini lungo il bordo del prato. Assicurati che sia ben teso e non si muova.

    Passaggio 2: Taglia lungo il bordo
    Ora puoi tagliare il bordo mediante uno speciale tagliabordi. Posiziona il tagliabordi di fronte alla parte interna dello spago. Assicurati che il tagliabordi sia inclinato a terra, in modo che il bordo del prato resti fermo e non si sbricioli. Muovi il tagliabordi lungo la lunghezza dello spago con un movimento di taglio.

    Passaggio 3: Rastrella i bordi del prato
    Usa un rastrello per raccogliere i bordi appena tagliati.

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