Domande frequenti

Hai domande in merito a un lavoro o un utensile specifico? O desideri sapere quali sono le differenze tra singoli utensili? Troverai un utile elenco di Domande frequenti (FAQ) nella sezione dedicata.

Controlla se la tua domanda è compresa nell’elenco e trova la risposta che stai cercando!

  • Qual è la sega elettrica giusta da utilizzare per il taglio delle pavimentazioni in laminato: la sega circolare o il seghetto?

    È possibile utilizzare entrambi i tipi di sega. Il seghetto è più pratico ed è anche più facile da utilizzare per effettuare piccoli ritagli, mentre la sega circolare è migliore per tagliare lunghe linee diritte. Utilizza una lama a denti fini. Per una finitura perfetta, sega sempre le assi con la superficie superiore rivolta verso il basso.
  • Che cosa significa "20 V Max"?

    Un gruppo batteria "20 V Max" (18 V) consiste in cinque singole celle della batteria. Ciascuna cella è dotata di due tensioni: nominale e massima. Quando una cella agli ioni di litio da 3,6 V viene caricata, in effetti riceve una carica di 4 V. Solo quando si scarica a un livello pari al 50% raggiunge il livello nominale di 3,6 V. Il valore nominale si calcola nel modo seguente: 3,6 V x 5 celle = 18 V. Mentre il valore "Max" si basa sul livello di carica massimo: 4 V x 5 celle = 20 V.
  • Quando taglio tavole MDF rivestite in plastica la superficie di plastica bianca si scheggia sempre, lasciando una sgradevole finitura. Devo usare una sega speciale?

    È meglio utilizzare una sega circolare con una lama a denti fini e regolare la profondità di taglio in modo che la lama sporga appena attraverso il pannello. È anche possibile utilizzare un seghetto con una lama a denti fini. È una buona idea mettere del nastro adesivo di carta lungo la linea di taglio su entrambi i lati del pannello per ridurre al minimo la scheggiatura.
  • Che tipo di punta per trapano e quale velocità devo utilizzare per forare il granito?

    Per forare piastrelle in granito, utilizza un trapano con punta di diamante o Widia. È anche possibile utilizzare un trapano per il vetro. Utilizza l'impostazione a percussione del tuo trapano e aumenta gradualmente la velocità. Regola la velocità per impedire che il trapano scorra sulla superficie delle piastrelle e non trapanare alla massima velocità. Fai raffreddare il granito con acqua se necessario.
  • Di quanto deve sporgere la mia sega circolare attraverso il materiale?

    In linea di principio 3 mm sono sufficienti. Ciò permetterà di ridurre al minimo la scheggiatura della superficie del materiale. Questo perché alla massima profondità di taglio i denti della lama della sega si accostano al materiale quasi ad angolo retto. Tuttavia, se utilizzi la minima profondità di taglio necessaria, l'angolo di attacco dei denti sarà più piccolo. Ciò facilita molto l'operazione e offre un migliore risultato.
  • Una sega circolare deve sempre funzionare alla massima velocità?

    Una velocità variabile ti consente di far corrispondere la velocità di taglio al materiale. I pannelli in cartongesso e i materiali plastici sensibili al calore, ad esempio, richiedono una velocità inferiore rispetto al legno duro tropicale o all'alluminio. Le seghe con ‘avvio dolce’ arrivano gradualmente alla massima velocità, causando un impatto minore quando si avvia la macchina.
  • Se regolo la velocità il mio trapano non perde potenza?

    La velocità variabile è uno dei fattori da tenere in considerazione quando si acquista un trapano. Molti trapani a basso costo hanno una velocità fissa, solitamente intorno a 300 giri/min. I trapani più costosi presentano un interruttore per selezionare la velocità alta o bassa. Utilizzare gli strumenti elettronici più recenti comporta una perdita di energia quasi inesistente.
  • Qual è la differenza tra un trapano senza fili e un avvitatore senza fili?

    Oltre ai trapani senza fili, esistono anche gli avvitatori senza fili. Puoi utilizzare anche un trapano senza fili per l'avvitatura, quindi forse pensi che non ci sia bisogno di un avvitatore senza fili. Ma non è così: un avvitatore senza fili è più leggero e più compatto di un trapano senza fili, quindi è più pratico e meno stancante da utilizzare. È anche più facile lavorare nei punti difficili da raggiungere con un avvitatore senza fili. Inoltre, un avvitatore senza fili costa meno di un trapano senza fili.
  • Perché la batteria del mio trapano senza fili si scarica così in fretta?

    La potenza di un trapano senza fili dipende dal voltaggio della batteria. Uno strumento più potente necessita di una batteria ad alta capacità (in amp/ora) e questo aspetto ti consente anche di lavorare per un periodo più lungo prima di dover ricaricare la batteria. Più il lavoro che stai effettuando è pesante, più rapidamente la batteria si scaricherà. Su questo influisce anche l'età della batteria. Sulla durata di una batteria influiscono inoltre l'utilizzo e la ricarica, oltre al tipo della batteria stessa.
  • Come faccio a sapere quale grana di carta vetrata devo utilizzare?

    La normale carta vetrata marrone-rossa è adatta ai lavori di levigatura generale ed è disponibile in un'ampia gamma di misure della grana, da grossolana a fine. La grana in ossido su supporto di tela è ancora più dura e viene utilizzata per la levigatura di metalli e con levigatrici elettriche. Il più duro di tutti è il carburo di silicio, utilizzato nella carta vetrata ‘a umido e a secco’. Può essere utilizzata in combinazione con l'acqua per la levigatura di superfici metalliche.
  • La mia parete intonacata è rivestita con vernice in lattice. Qual è il modo migliore per rimuoverla?

    Prima di tutto, versa l'acqua bollente sulla vernice in lattice, poi cerca di rimuoverla immediatamente con una spazzola metallica o un raschietto triangolare per la vernice. Se non funziona alla perfezione, utilizza la fiamma ossidrica per ammorbidire la vernice residua e rimuovila con una spazzola metallica.
  • Che cosa significa "16 V Max"?

    Un gruppo batteria "16 V Max" (14,4 V) consiste in quattro singole celle della batteria. Ciascuna cella è dotata di due tensioni: nominale e massima. Quando una cella agli ioni di litio da 3,6 V viene caricata, in effetti riceve una carica di 4 V. Solo quando si scarica a un livello pari al 50% raggiunge il livello nominale di 3,6 V. Il valore nominale si calcola nel modo seguente: 3,6 V x 4 celle = 14,4 V. Mentre il valore "Max" si basa sul livello di carica massimo: 4 V x 4 celle = 16 V.